Gentile direttore,
l’appropriatezza rappresenta uno strumento fondamentale per realizzare una Medicina efficace, efficiente e “sostenibile” per il Sistema Sanitario Nazionale. Si definisce “appropriata” una procedura se produce maggiori benefici che danni con un margine sufficientemente ampio da giustificarne l’uso. Sono, invece, definite “inappropriate” le procedure per le quali i rischi di danno per il paziente siano chiaramente superiori ai potenziali benefici. L’appropriatezza in Medicina, quindi, si misura sul singolo paziente analizzando gli esiti clinici e, a livello del Sistema Sanitario Nazionale, analizzandone gli effetti, anche in termini economici, sulla popolazione generale.

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